sabato 29 novembre 2008

" Le coccinelle" Centro Intercomunale di Servizi per la Prima Infanzia



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Sabato 29 Novembre inaugurazione a Fabro Scalo del Centro Intercomunale Di Servizi per la Prima Infanzia "LE COCCINELLE".
Il servizio è stato voluto dai comuni di Fabro, Parrano, Ficulle, Montegabbione e Monteleone D'Orvieto
La manifestazione prevede :
ore 9,30 al Teatro Di Fabro Scalo Convegno sui temi :
" Maria Montessori e l'educazione dalla nascita" a cura della Dott.ssa Paola Trabalzini
"Nido e Famiglia: ala ricerca di una circolarità reciproca" a cura della Dott.ssa Camilla Monaco.
"Nidi e Servizi integrativi del territorio orvietano" a cura della Dott.ssa Elena Liotta
ore 12 intervento delle autorità e dell'assessore regionale all'Istruzione e Sistema Formativo Maria prodi

venerdì 28 novembre 2008

Centrale biomasse, Rossi e Trappolino: “bene sindaci alto orvietano su energie rinnovabili”



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“Investire nelle energie rinnovabili è una sfida per tutti: i sindaci
dell’alto orvietano siano protagonisti nelle scelte di programmazione
del settore che riguardano il proprio territorio”. C’è soddisfazione
da parte di Gianluca Rossi, capogruppo del Partito democratico alla
Regione Umbria, e di Carlo Emanuele Trappolino, deputato umbro del Pd per
gli orientamenti maturati in occasione dell’incontro del 26 novembre
sulla vicenda della centrale biomasse di Montegabbione, al quale hanno
partecipato i sindaci dell’alto orvietano e l’assessore
all’ambiente della Provincia di Terni. “Il comparto delle energie
rinnovabili – sottolineano Rossi e Trappolino – deve poter trovare in
Umbria un terreno di forte e intenso sviluppo, attraverso un mix di
soluzioni differenti per dimensioni, fonti e contesti ambientali,
nell’evidenza di indirizzi che danno agli imprenditori solide basi per
gli investimenti. Le iniziative dei territori in
materia energetica – proseguono i due esponenti del Pd – devono
essere inserite, oltre che in un perimetro di certezze normative e
autorizzative, all’interno di una programmazione politica regionale,
provinciale e d’area vasta. Tutto questo per definire ciò che si può
fare e dove lo si può fare. In questa ottica va interpretata la
decisione di procedere ad una valutazione scientificamente fondata delle
possibilità offerte dal territorio in termini di sviluppo delle energie
rinnovabili”.Per Rossi e Trappolino “bene hanno fatto i sindaci
dell’alto orvietano, a partire da quello di Montegabbione, a ribadire
il valore centrale della qualità del territorio nelle politiche di
sviluppo d’area vasta. Valore che dà le istruzioni per le politiche
energetiche locali, rispetto a cui il protagonismo delle amministrazioni
deve essere sostenuto – concludono – anche attraverso le agenzie
regionali, gli enti di area vasta, le università e i centri di ricerca”.

mercoledì 26 novembre 2008

I circoli del PD dell'Alto Orvietano intervengono sul problema della centrale a biomasse di Montegabbione



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I circoli del PD dell'Alto Orvietano, in relazione alle notizie provenienti dal Comune di Montegabbione sulla possibile installazione di una centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica ed al dibattito che questa notizia sta suscitando, allarmando gran parte della popolazione, ritengono indispensabile ricordare alcune considerazioni di fondo che sono alla base della propria azione politica e che riteniamo debbano guidare il nostro impegno. Preso atto che la discussione è ancora in fase embrionale ed al vaglio delle amministrazioni locali, comprendiamo la necessità di porre in atto misure innovative per quanto concerne la produzione di fonti alternative di energia, che vadano incontro alle esigenze della popolazione, soprattutto nell'attuale contesto di crisi internazionale, e che limiti l'emissione di gas nocivi, ritenendo però indispensabile la necessità di sviluppare un ragionamento più ampio che limiti la proliferazione di macro siti di produzione favorendo piuttosto politiche di riduzione dei consumi. Inoltre riteniamo che tutti i grossi impianti per la produzione di energia, sebbene considerati ecologici, abbiano bisogno di una ragionamento che valuti tutti gli aspetti legati sia alla salvaguardia del paesaggio, sia alla tutela della salute della popolazione.

L'efficienza energetica dei comuni è condizione primaria per la realizzazione di politiche di valorizzazione delle aree di pregio, soprattutto in un territorio come il nostro vocato essenzialmente ai temi ambientali. Bisogna porre in essere azioni educative di riduzione dei consumi e favorire la produzione di energie alternative in piccola scala nell'ottica della salvaguardia naturalistica e dell'innovazione tecnologica del territorio. Alcuni comuni stanno già avviando campagne di informazione e divulgazione di "buone pratiche" per quanto concerne le problematiche inerenti alla produzione e smaltimento dei rifiuti, ai consumi energetici e idrici.

Sono questi i motivi per cui, pur considerando positiva per l'apertura di un dibattito serio su questi temi l'iniziativa del comune di Montegabbione, riteniamo prematuro affrontare lo scenario di produzioni energetiche su larga scala se prima non si è dato il via a processi che indirizzino i vari territori comunali all'efficienza energetica. In questo modo si porranno le basi per uno studio reale dei fabbisogni proiettando così il nostro territorio nel panorama dei "comuni virtuosi" che valorizzano le risorse locali nell'ottica di un processo di sviluppo legato all'efficienza energetica.

I circoli del PD dell'Alto Orvietano