mercoledì 9 marzo 2011

“APPUNTI DI VIAGGIO” A MONTEGABBIONE



Condividi questo articolo

Vota su OKNotizie Vota su Segnalo Vota su Diggita Condividi su Meemi Segnala su Technotizie Vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac
Sala gremita per l'iniziativa “Appunti di viaggio:il mondo visto dalle donne” a Montegabbione, progetto cofinanziato dalla Regione Umbria. Viaggi e storie di sono susseguiti portando con sè colori e suoni di luoghi lontani. Introducono l'iniziativa la Vice Sindaco Isabella Marchino e la Consigliera con delega alla cultura di Monteleone d'Orvieto, Alessandra Amori, le quali sottolineano che nella società frenetica odierna, il senso dal viaggio sta nell'ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare. E quindi dopo le "donne di ieri" che con i loro racconti di vita hanno animato e commosso domenica scorsa, oggi è la volta alle donne immigrate che con le loro storie di vita, la loro musica e folklore sono una ricchezza per il nostro territorio. Annunciano che hanno costituito un gruppo di lavoro coordinato dall'antropologa Michela Zucca, che raccoglie interviste di donne migranti sul territorio per poi giungere ad una pubblicazione. Le signore sono state scelte in quanto da sempre è il genere femminile che favorisce l'integrazione e lo scambio, sono le donne che costruiscono relazioni quotidiane per potersi stabilire in una comunità, sono loro che tramandano la memoria e funzionano da collegamento con il loro Paese d'origine, mantenendo la parentela, continuando a preparare piatti tipici, insegnando la lingua, gli usi e i costumi. E sono state intervistate per farci addentrare nella complessità delle relazioni umane in un'ottica internazionale, poiché sono donne che fuggono da condizioni di povertà in cui è sprofondato il proprio Paese e quindi con enorme coraggio arrivano dopo un lungo viaggio in Italia con tanta dignità, rispetto e coraggio.
Dopo la presentazione, le donne Ucraine di Montegabbione, hanno cantato canzoni tipiche, recitato e interpretato poesie di Shevchenko e raccontato le loro barzellette, distribuito cartoline ucraine con cui si rivolgono gli auguri alle donne. C'è stata poi la presentazione del viaggio di “Genuino Clandestino” ossia di un progetto che fa dell'agricoltura locale di piccole dimensioni un tassello importante per battere la burocrazia che spesso paralizza piccoli imprenditori locali così come la creatività delle donne che cercano con piccole attività artigianali di coniugare famiglia e lavoro oltre che un minimo sostentamento economico.
Infine si è parlato di viaggi...viaggi in Brasile, in Siria in Egitto, in Tunisia, alla scoperta della condizione della donna nel mondo, sfatando falsi miti che considerano la donna occidentale un essere superiore. Addentrandoci in questi racconti di viaggi, si intuisce come gli equilibri in questi Stati siano delicati e quindi un intervento superficiale è inopportuno e può provocare forti sconvolgimenti socio-culturali.
E per concludere la serata un connubio molto particolare di violino e tablas con un viaggio nella musica indiana insieme a Licia di Domenico e Gabriele Crocioni.